Un cluster è un’azienda: c’è chi decide e c’è chi esegue.
Approfondimento visivo del cluster: chi decide, chi esegue, cosa succede a un apply. Fa parte del corso nostro su Kubernetes, non è una slide da lasciare aperta.
Torna al corso KubernetesIl disegno del cluster
Control plane — i cervelli
Decidono. Su GKE questa scatola è gestita da Google.
Worker node — le braccia
Una VM. Puoi averne 3 o 300. Ognuna ha gli stessi tre agenti.
Workload — quello che serve a te
Le tue app. Kubernetes le sposta; tu non ti affezionare al singolo Pod.
Cosa succede quando fai apply
Quasi tutte le slide successive (Deployment, Service, GKE) sono varianti di questa catena. Se la sai a memoria, i PDF nuovi si agganciano da soli.
Dal comando al container acceso
Passo 1 di 6
kubectl apply → Running
Tu dichiari lo stato
`kubectl apply -f app.yaml` manda un manifesto all’API server. Non stai “accendendo un server”: stai dicendo come vuoi che sia il mondo.
Kubernetes “nudo”
Installi e patchi tu control plane, etcd, nodi, certificati. Massima libertà, massima fatica.
GKE
Google gestisce API server ed etcd. Tu crei il cluster, i node pool e i carichi. In Autopilot spariscono anche i nodi da amministrare.
OpenShift
È Kubernetes + opinioni da fabbrica: Project (namespace con quota), Route, ImageStream, OperatorHub, console e policy più strette. Può girare su GCP.
Cosa cercare nel tuo PDF
Non ho accesso alle slide autenticate di Moodle. Questa è la checklist di quello che un modulo “Architettura” di questo percorso (GKE + Kubernetes) mostra quasi sempre. Aprilo e spunta.
- Uno schema con control plane a sinistra e worker node a destra
- I nomi API server, etcd, scheduler, controller manager
- kubelet e container runtime sul nodo
- Il Pod disegnato come riquadro che contiene uno o più container
- La freccia kubectl / REST verso l’API server — e nessuna freccia diretta verso etcd
- Eventuale slide “GKE gestisce il control plane per te”
- Eventuale confronto master/control plane (termine vecchio: master)